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| Intervista a Brenda Lodigiani, la bella (e brava) sorpresa di Scorie |
| Professione comico - Interviste | |
| Scritto da Lucia Resta | |
| Martedì 10 Marzo 2009 19:37 | |
Una fatina con le ali ma che mantiene i piedi per terra. Brenda Lodigiani ha molto in comune con il personaggio che propone a Scorie, la fatina del prato della fantasia.Come lei porta il tutù e ha a che fare con i bambini (insegna danza, ma ha condotto davvero programmi per i più piccoli). Insegnava prima della sua esplosione nel programma di Raidue e continua a farlo ancora in due scuole, una a Cologno e l’altra a Cinisello. Non si è montata la testa nonostante il meritatissimo successo ottenuto con le sue parodie e conserva l’umiltà e lo spirito “casinista” che le hanno consentito di farsi notare da Andrea Boin, grandissimo autore che firma alcuni tra i migliori programmi del panorama comico della tv italiana. L’abbiamo intervistata proprio poco prima dell’inizio di una lezione, il giorno dopo la sua bella esibizione con Rocco Tanica in versione lombrico. Brenda, un luogo comune dice che per le belle ragazze sia molto difficile far ridere. Tu come hai scoperto la tua verve comica? "Sin da quando ero piccolina ho sempre avuto questa inclinazione a mettermi a ballare davanti alla tv e a fare le imitazioni. Mi ricordo che guardavo Lorella Cuccarini a Buona Domenica e dicevo: 'Mamma, voglio diventare come lei, voglio arrivare lì'. Infatti adesso i miei genitori sono molto contenti vedendomi in tv e una cosa che mi ripete spesso mio fratello in questo periodo è 'Me lo aspettavo!' perché ha sempre notato questa mia predisposizione e il mio lato folle. Anche a scuola ero casinista, facevo la rappresentante d’Istituto, organizzavo le manifestazioni. E poi mi è sempre piaciuto ballare. Ho lavorato per tre anni a Disney Channel ed è stata una grande scuola per me, perché lì ho imparato a tenere un microfono in mano, a stare davanti alla telecamera e ho anche viaggiato tantissimo quando conducevo Speciale 365. Come ballerina sono arrivata a Central Station, il programma di Comedy Central e proprio in quella circostanza Andrea Boin si è accorto di me, perché anche lì facevo casino, cantavo, imitavo, così mi ha proposto dei pezzi scritti da lui e sono nati gli sketch della fatina del prato della fantasia". Che rapporto hai con il personaggio della fatina? "Beh, lei è una parte di me all’ennesima potenza. Il mio lato più esuberante, folle, con la sua dolcezza mista a quell’acidità che poi quasi tutte le donne hanno. Mi riconosco tanto in lei, anche io a volte sono così anche se ovviamente non dico le cattiverie che dice lei". A proposito delle cattiveria della fatina, com’è in realtà il tuo rapporto con Laura Barriales? "Molto bello, siamo diventate amiche e spero che la nostra amicizia vada avanti perché mi trovo davvero bene con lei". E con il resto del cast? Tu sei la più giovane, come si comportano con te i grandi comici che lavorano a Scorie? "Ci vogliamo tanto bene. Scorie è un programma che funziona anche perché dietro ci sono delle belle persone e dei rapporti umani forti, veri. Ho questa grande fortuna di lavorare con dei professionisti con la 'P' maiuscola. Per me sono tutti dei grandissimi maestri. Per esempio, Sergio Friscia è davvero figo! Ha un curriculum impressionante ma una immensa umiltà, io cerco di carpire i suoi segreti, gli sto intorno apposta, per imparare da lui quanto più è possibile. E Sergione-Rocco Tanica… per me è un onore lavorare con lui, è un genio e ha lavorato con i più grandi e in particolare con il mio mito Paola Cortellesi". Tu ti ispiri a Paola Cortellesi? ![]() "Ho ancora tanto da imparare, la adoro. Guardo tutto di lei, vado su YouTube apposta per vedere le sue parodie, i suoi pezzi, lei sa fare tutto e bene, è bella, brava, recita da dio, canta meravigliosamente, certamente è un punto di riferimento per me. Ma un’altra che mi piace davvero tanto è Lucia Ocone, che ho anche avuto l’onore di conoscere di persona". Come la Cortellesi e la Ocone stai imparando a fare le parodie. Hai proposto quella di Arisa subito dopo il Festival di Sanremo. Come l’hai preparata? "L’ho preparata il sabato, quindi il giorno dopo la sua vittoria. Gli autori ci hanno visto bene, perché hanno capito subito che era nelle mie corde, mi sono messa a guardarla e poi è normale che faccia ridere, lei già fa ridere da sola, noi abbiamo aggiunto qualche particolare, come il fatto che cade dallo sgabello. Io sinceramente non mi aspettavo di riuscire a fare un’imitazione, anzi, devo proprio ringraziare Arisa perché mi ha dato la possibilità di scoprire questa mia capacità. È stata una sorpresa e rivedendomi ancora mi chiedo 'Ma… sono io?! Che naso mi han messo?'. Il truccatore ogni volta prima di truccarmi non mi guarda e quando mi strucca non mi riconosce più, non si ricorda che sono bionda, con i capelli lunghi e il naso piccolo. Comunque è fantastico, avere la faccia di un altro, essere un’altra persona è davvero bello. Perché la fatina più o meno sono io o comunque è una parte di me, invece quando imito Arisa, dopo oltre due ore di trucco, sono proprio un’altra persona ed è una bella sensazione". Stai preparando altre imitazioni? "Beh, io sto sempre molto attenta, guardo la tv, osservo, ascolto, ripeto le frasi che dicono per vedere se si può fare, studio insomma, aspettando l’ispirazione". Ma tu guardi molto la tv? "Sì, guardo tanta tv. Mia madre è innamorata di Maria De Filippi, quindi anche io ormai so tutto dei suoi programmi. Poi mi capita di guardare anche altri programmi comici, come Colorado. Infatti la domenica quando torno dalle prove praticamente ceno guardando Colorado. La Gialappa’s non riesco a vederla perché ovviamente il lunedì sono in onda e il martedì sono a danza, però vado a ripescarmi i video delle loro trasmissioni su YouTube". Nel tempo libero cosa fai? "Trascorro molto tempo in macchina perché da Milano a Lodi, dove c’è casa mia, (lodigiana di nome e di fatto ndr) mi piace andarci in auto e guidare con la musica a palla. Qualche giorno mi arresteranno (scherza ndr) ma non perché vado veloce, bensì perche tengo il volume dell’autoradio molto alto. Mi piace tanto ascoltare la musica, mi aiuta a pensare. E poi mi piace molto leggere di tutto, non ho un genere preferito, mi piace variare nella scelta dei libri". E il cinema? "L’ultimo film che ho visto è Yes Man con Jim Carrey, perché lo adoro e vedo tutti i suoi film. Però in genere preferisco noleggiarli a guardarli a casa, comodamente stesa sul mio divano in pigiama". Ma ci pensi, magari, alla possibilità di vedere te stessa sul grande schermo? "Prima ho tanto da imparare, devo studiare e lavorare moltissimo. Sarebbe bello, comunque mi vivo il momento, senza andare troppo in là con la mente, senza farmi illusioni. Mi godo quello che viene, poi, lavorando, si vedrà dove riuscirò ad arrivare". Sì, proprio una ragazza con i piedi per terra, ma che grazie al suo incredibile talento, alla innata simpatia e alla grande umiltà potrà certamente spiccare il volo. Brenda ci lascia per andare a fare lezione alle sue “bimbe” (come chiama le allieve del corso di danza in cui insegna) e ci regala un saluto con la vocina di Arisa “Tanti complimenti, vi auguro tante care cose. Grazie mille”. Qui la sua scheda e qui alcune delle sue esibizioni a Scorie.
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Una fatina con le ali ma che mantiene i piedi per terra. Brenda Lodigiani ha molto in comune con il personaggio che propone a Scorie, la fatina del prato della fantasia.