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| Il racconto di Zio Tony: La vera storia di Babbo Natale - seconda parte |
| Libri | |||
La vera storia di Babbo Natale (seconda parte) è un breve racconto comico di Maurizio Giuntoni (alias ZIO TONY) che conclude (almeno per adesso) la già paradossale storia contenuta ne La vera storia di Babbo Natale, uscita nel dicembre 2008 (edizioni Giovane Holden ). Come il precedente, quest'ultimo racconto intreccia episodi storici reali o appartenenti alle tradizioni natalizie con citazioni che fanno riferimento a persone e fatti di politica ed attualità. Il tutto giocato su neologismi e pure invenzioni sceniche .Le 26 pagine di piacevole follia sono per ora disponibili solo rivolgendosi all’autore (contatto Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) oppure presso la libreria IL PIANETA FANTASIA di via Rinchiosa 36 a Marina di Carrara (MS). Prezzo 6 Euro + spese di spedizione. Disponibile anche la prima parte che è stata ristampata. Anteprima: Quella mattina del 23 Novembre 1886 il dott. John Stith Pemberton si stava aggirando per le campagne della periferia di Atlanta, in cerca delle piante medicinali necessarie per la realizzazione di un potente lassativo a lui indispensabile ( infatti si chiamava appunto Stit... di secondo nome). Improvvisamente John scorse qualcosa in fondo ad un avvallamento del terreno provocato, probabilmente durante la guerra di secessione, dallo scoppio di una granata da Cannone (all’epoca fumavano quel che capitava). Più si avvicinava e più quella cosa che spuntava dal fondo della buca lo incuriosiva, sembrava infatti un tacchino pieno di paura che, con la testa piantata nel terreno ed il deretano in bella mostra, cercava di nascondersi per evitare di diventare un tacchino ripieno di castagne burro di arachidi e carne tritata. Come si avvicinò si accorse che invece si trattava di una tacchina ma anche lei si accorse di lui e se la svignò, con quel passo tipico che ricorda un po’ il Gabibbo, goglottando come fa Mara Maionchi ad X Factor quando non spara le parolacce. [continua..]
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